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Rivista del prolungamento della vita

Prolungamento della vita rivista agosto 2010
Sulla copertura

Aumento Brain Volume degli acidi grassi Omega-3
Mentre invertendo molti aspetti di invecchiamento neurologico

Da Julius Goepp, MD
Un intervento novello per disturbo bipolare

Un intervento novello per disturbo bipolare

Il disturbo bipolare, precedentemente conosciuto come la depressione maniacale, continua ad essere uno stato imbrazzante per gli psichiatri. Nel disturbo bipolare, i pazienti possono “ciclare„ fra i periodi di depressione profonda ed i periodi di esaltazione e di eccessiva attività (mania). Ma un certo ciclo rapidamente ed altri più lentamente, mentre alcuni pazienti che rispondono ai criteri per le circostanze hanno poca o nessuna componente maniaca affatto.

Come con la depressione, le carenze della membrana cellulare in omega-3s sono associate con disturbo bipolare e la gente con le più alte assunzioni dei frutti di mare sembra essere relativamente protetta contro i sintomi bipolari.38,39 uno studio di autopsia dei cervelli della gente con disturbo bipolare hanno rivelato i deficit significativi nel contenuto in DHA delle membrane di cellula cerebrale, con le elevazioni concomitanti dei prodotti infiammatori che sarebbero stati soppressi dai livelli normali di omega-3s.40

Gli acidi grassi Omega-3 stanno mostrando i risultati incoraggianti nella cura degli alcuni pazienti con il disturbo bipolare. In uno studio, i pazienti completati con 9.600 acidi grassi di mg omega-3 hanno mostrato giornalmente i periodi significativamente più lunghi di remissione dei destinatari del placebo ed il trattamento era ben tollerato.41 uno studio facendo uso dell'esame di RMI hanno rivelato le alterazioni profondo favorevoli della membrana cellulare in tessuto cerebrale indotto dal completamento della dose elevata molto omega-3 (quotidiano di mg circa 9.700).42 in omega-3s generale sembra riuscire più a dirigere le fasi depressive di disturbo bipolare che le fasi maniache,25,43-46 una caratteristica che dividono con molti farmaci di prescrizione. Parecchi piccoli studi hanno dimostrato che il completamento potrebbe anche ridurre la frequenza degli episodi maniaci. Un esempio drammatico è uno studio 2009 dei bambini con disturbo bipolare, in cui sia i sintomi maniaci che depressivi si sono attenuati significativamente dal completamento combinato di DHA (quotidiano di mg 1.560) e di EPA (quotidiano di mg 360) per 6 settimane, secondo le valutazioni del clinico come pure le valutazioni del genitore.47

La maggior parte dei studi che mostrano la più grande efficacia nel disturbo bipolare comprendono le combinazioni di DHA e di EPA.48 e poichè abbiamo visto con la depressione, dosi più su quotidiane, sull'ordine mg 1,000-1,500 di mg di DHA e fino a 2,000-3,000 di EPA, sia ottimale per gestione bipolare.49

Declino e morbo di Alzheimer conoscitivi

L'assunzione Omega-3 è associata forte con molte misure differenti di cognizione e della memoria nei numerosi studi epidemiologici e c'è prova coercitiva per il neuroprotection potente per i periodi di tempo lunghi.5,50-52 l'assunzione insufficiente omega-3 è correlata forte con l'adattabilità diminuita delle sinapsi del cervello e l'apprendimento e memoria alterati.53 persone con i più bassi livelli omega-3 possono essere più probabili soffrire da una miriade di danni conoscitivi compreso dislessia, ADHD ed il declino conoscitivo.54-56

Il laboratorio e gli studi sugli animali fanno luce su queste osservazioni, suggerenti che il trattamento omega-3 ed il completamento possano migliorare la funzione del cervello con produzione aumentata dei neurites ricchi di membrana richiesti per nuova formazione della sinapsi.Altri 57,58 effetti protettivi e dimiglioramenti comprendono le caratteristiche di un neurone migliori della membrana cellulare con conseguente neurotrasmissione migliorata, rilascio sinaptico aumentato dei neurotrasmettitori vitali quale serotonina e neuroprotection da infiammazione e danno in relazione con l'ossidante compreso quelle indotte dai farmaci antipsicotici.51,53,59 DHA sono inoltre protettivi contro parecchi fattori di rischio per demenza compreso il trauma capo, il diabete e la malattia cardiovascolare.51

Declino e morbo di Alzheimer conoscitivi

In adulti in buona salute, l'assunzione aumentata omega-3 è associata positivamente con il maggior volume del cervello nelle regioni connesse con il risveglio emozionale ed il regolamento di comportamento. La gente che ottiene più omega-3s ha più grandi, cervelli più funzionali.1 uno studio 2009 ha trovato che gli adulti di omega-3-supplemented hanno preso meno decisioni rischio-avverse, ma non ha mostrato l'impulsività aumentata.60

Cioè il gruppo omega-3 è sembrato meglio capace di assumersi le responsabilità appropriate nella risoluzione di problemi, senza impulsivity-abilità pericolose che sono particolarmente pertinenti nella gente con la depressione, che spesso si ritira e diventa spaventosa anche del comportamento imprudente di ogni giorno.

Il morbo di Alzheimer rimane uno degli più intransigenti delle neuropatologie relative all'età. Il danno e l'infiammazione ossidativi sono alla base della perdita progressiva di memoria e di disorientamento che caratterizzano la malattia, con conseguente termine “che inflammaging„ per descrivere gli eventi complessi che conducono ai sintomi clinicamente importanti.61,62 Omega-3s sono stati indicati per alterare favorevole alcuni dei cambiamenti caratteristici connessi con la malattia.

DHA (1.700 mg combinati giornalmente con 600 mg EPA) nei pazienti di Alzheimer ha ridotto significativamente i livelli di citochine infiammatorie che circolano nel loro sangue, suggerenti che alcuna dell'infiammazione del tessuto cerebrale potrebbe attenuarsi.Il completamento 63,64 Omega-3, ancora con 1.700 mg DHA e 600 mg EPA, nei pazienti di Alzheimer con la malattia del delicato--moderato ha migliorato l'appetito ed ha prodotto gli aumenti utili significativi nel peso corporeo dopo 6 e 12 mesi del trattamento, mentre i pazienti di placebo non hanno mostrato cambiamento nel peso.65 che questi risultati hanno condotto alle chiamate dagli esperti per uso aumentato di omega-3s come le strategia-chiamate preventive hanno reso tanto più urgente tramite l'osservazione che il completamento è più efficace nel rallentamento o nell'inversione il morbo di Alzheimer delicato e del declino conoscitivo relativo all'età iniziale.66-69

La base molecolare per questa strategia di intervento iniziale si trova in patologia cellulare al centro di Alzheimer: il trattamento omega-3 delle cellule cerebrali coltivate sopprime molti dei segni in anticipo di danno avviati dalla proteina del Alzheimer infiammatorio conosciuta come beta-amiloide.70 e studi sugli animali suggerisca che il completamento orale con DHA possa migliorare la formazione di nuove sinapsi e di loro spine dorsali dentritic vitali, che possono migliorare la funzione conoscitiva.58 infatti, imparare e la memoria nei modelli animali di Alzheimer sono migliorati dal completamento di DHA ed in esseri umani meno errori d'apprendimento sono stati fatti dalla gente con il declino conoscitivo relativo all'età dopo sei mesi su DHA (900 mg quotidiani).66

Riassunto

Un 8% stimato della materia del cervello è composto di omega-3s. Gli acidi grassi Omega-3 esercitano gli effetti antinvecchiamento profondi sulla struttura e sulla funzione del cervello, da cognizione e dalla memoria alla salute mentale ed alla prevenzione di Alzheimer. Recentemente sono stati associati con volume aumentato della materia grigia del cervello, particolarmente in quelle regioni connesse con felicità ed inoltre amplificano l'intelligenza con la funzione migliorata dalla nascita in avanti. Sostengono la struttura di cellula cerebrale, aumentano la produzione dei neurotrasmettitori vitali e smussano il danno ossidativo ed infiammatorio. Lle gamme mg 1,000-3,000 di mg di EPA e 1,000-1,500 di DHA sono state indicate per rendere i miglioramenti significativi nei sintomi della depressione, aggressione ed altri disturbi mentali come pure la protezione contro il declino conoscitivo iniziale e perfino il morbo di Alzheimer precoce.

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