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Leucemia

Fattori di rischio

I geni ereditati e anormali rappresentano una piccola proporzione di casse di leucemia (alteri BP 2003; Bischof O ed altri 2001; Fong CT ed altri 1987). Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il danno del DNA che finalmente provoca l'inizio della leucemia è determinato dalle interazioni fra i geni, l'età e vari fattori di stile di vita o ambientali quali nutrizione e l'esposizione ai prodotti chimici (Greaves MF 2004; Irons RD ed altri 1996).

Età. Poiché fino a 70 per cento dei casi di leucemia sono in quelli oltre 50, l'età può essere considerata il più grande fattore di rischio per la leucemia di sviluppo (Fenech MF ed altri 1997; RM 2000a di Russell). I cromosomi dei globuli bianchi in gente più anziana sono più fragili di quelli in giovani adulti e sono più vulnerabili ai tipi di danni del DNA (per esempio, danno del radicale libero) conosciuti per causare la leucemia (Esposito D ed altri 1989; Mendoza-Nunez VM ed altri 1999).

I ricchi di una dieta in frutta e verdure ed altri antiossidanti possono contribuire a difendersi da danno del DNA causato dai radicali liberi (Ames BN ed altri 1993). Tuttavia, la capacità degli anziani di riparare il danno del DNA è povera ed è associata con stato suboptimale del micronutriente (BN 1998 di Ames; Fenech MF ed altri 1997). Il metabolismo degli anziani è alterato in tal modo che mentre continuano ad assorbire efficientemente i macronutrienti quali i grassi e le proteine, assorbimento dei micronutrienti come vitamina b12 e la vitamina D è compromessa, conducente alla malnutrizione (RM 2000a di Russell). I livelli suboptimali di micronutrienti possono causare il danno del DNA connesso con la leucemia e limitare la capacità di riparare questo danno (BN 1998 di Ames; BN di Ames 1999).

Nutrizione. Le diete che mancano nei micronutrienti essenziali sono nocive quanto il tabagismo nella causa di cancro e possono causare lo stesso genere di danno del DNA dell'esposizione a radiazione (BN 1998 di Ames). Le carenze è parecchi micronutrienti, compreso acido folico e le vitamine B12 e B6, possono contribuire alla leucemia (BN 1999 di Ames).

La carenza dell'acido folico causa le rotture del cromosoma (Fenech MF ed altri 1997) ed è un fattore di rischio nello sviluppo di TUTTI. Nella carenza dell'acido folico, gli sforzi per riparare il DNA nocivo sono compromessi e per condurre alle rotture in geni (rotture) del cromosoma (BN 1999 di Ames; Skibola CF ed altri 2002; Wickramasinghe SN ed altri 1994). Le carenze in vitamine B12 e B6 sono pensate per agire come carenza dell'acido folico nell'aumento del rischio per sia l'adulto che l'infanzia TUTTO (BN 1999 di Ames).

C'è una relazione possibile fra l'assunzione nutriente limitata di dimagramento le diete e dello sviluppo della leucemia acuta (Visani G ed altri 1997). Un'altra teoria è quel fenolo e l'idrochinone, i prodotti chimici pricipalmente ingeriti da carne e le diete ricche in proteine, conosciute per produrre il danno del DNA e gli antibiotici, possono causare la leucemia (McDonald TA ed altri 2001).

Chemioterapia. La chemioterapia, usata per il trattamento di altri cancri, può causare il danno del DNA e rendere ad aumento il rischio di sviluppare certa forma di leucemia. Per esempio, la chemioterapia per il trattamento di altri cancri è la causa riconosciuta principale di AML nei giovani, citata dai clinici come AML secondario o correlato al trattamento (Felix CA 1998). AML correlato al trattamento è associato con la terapia per cancro al seno, cancro ovarico, il linfogranuloma maligno ed il linfoma non-Hodgkin e rappresenta fino a 20 per cento delle casse di AML (Kaldor JM ed altri 1990; Smith MA ed altri 1996). Il trattamento con i epipodophyllotoxins (etoposide e teniposide) è associato con lo sviluppo di AML secondario (Hawkins millimetro 1991; Pedersen-Bjergaard J ed altri 1991). La ciclosporina A, usata per trattare ha soppresso la produzione del globulo rosso, è associata con lo sviluppo della leucemia secondaria (Yamauchi T ed altri 2002).

Radiazione. L'esposizione alle dosi elevate di radiazione causa la leucemia inducendo il danno del DNA con gli spostamenti (Kamada N ed altri 1987). Gli studi di popolazione mostrano un collegamento fra esposizione a radiazioni da prova nucleare fra 1951 e 1962 negli Stati Uniti e l'inizio della leucemia (Archer VE 1987; Johnson CJ 1984). L'incidenza della leucemia era alta negli Stati Uniti durante gli anni durante e subito dopo della prova nucleare. L'Utah ha mostrato gli aumenti di livello (fino a cinque volte la norma) nei tassi di leucemia, che hanno persistito tardi quanto gli anni 80 (Archer VE 1987; Johnson CJ 1984). L'esposizione a radiazione è collegata alla leucemia acuta e mieloide in bambini (Archer VE 1987). L'associazione fra esposizione a radiazioni e la leucemia è stata notata in superstiti della bomba atomica nel Giappone (Ichimaru M ed altri 1991) e nella gente che ha vissuto vicino ai reattori nucleari nel disastro di Cernobyl di 1986 (Noshchenko AG ed altri 2002). La leucemia causata tramite radiazione compare tipicamente 10 anni dopo l'esposizione (Tilyou MP 1990).

Prodotti chimici. L'esposizione a lungo termine o professionale a benzene è una causa della leucemia acuta (Austin H ed altri 1988; Rinsky RA ed altri 1981). L'esposizione a lungo termine ai diserbanti, agli antiparassitari e ad altri prodotti agrochimici è collegata ad un rischio aumentato di sviluppare la leucemia (Meinert R ed altri 2000). Le tinture per capelli contengono i prodotti chimici che causano il cancro e sono associati con la leucemia (DP 1995 di Sandler), specialmente l'uso a lungo termine delle tinture permanenti (Rauscher GH ed altri 2004).

Fumo. Il fumo della sigaretta contiene leucemia-causare i prodotti chimici come benzene (Korte JE ed altri 2000). Sebbene fumando nei giovani sia associato con gli aumenti modesti nel rischio di sviluppare la leucemia, in quelli oltre 60 che fumano è associato con un aumento duplice nel rischio per AML e un aumento triplo nel rischio per TUTTI (Sandler DP ed altri 1993).

La genetica. I bambini con sindrome di Down hanno un elevato rischio 10 - 20 volte di sviluppare la leucemia che la popolazione in genere (Fong CT ed altri 1987). Questo rischio non è limitato agli anni di infanzia e non estende con l'età adulta. Ci sono disordini anche ereditati, quale la sindrome della fioritura e di anemia di Fanconi, che sono caratterizzati da instabilità e dall'incapacità genetiche riparare il danno del DNA e sono associati con un rischio aumentato di leucemia (alteri BP 2003; Bischof O ed altri 2001).

Virus. La leucemia a cellula T acuta è associata con l'infezione dal virus a cellula T umano di leucemia (HTLV); virus-1 lymphotrophic umano causa la leucemia in esseri umani. In individui infettati, le proteine di HTLV si attaccano alle proteine nei linfociti responsabili del regolamento della crescita delle cellule e corrompono le loro funzioni con conseguente crescita incontrollata delle cellule della leucemia (Uchiyama T 1997). Questo tipo di leucemia è raro negli Stati Uniti e generalmente è trovato in Asia e le parti dei Caraibi.

Diagnosi

I sintomi connessi con la leucemia comprendono la debolezza, affaticamento, perdita di peso non spiegata, dolore, (addominale, osso ed articolazione), sanguinamento anomalo, infezione, febbre, eccessiva ammaccatura e milza ingrandetta, linfonodi e fegato.

Il primo punto nella diagnostica della leucemia è un emocromo (CBC). Con una diagnosi della leucemia, ulteriore prova dei campioni delle cellule ottenuti dall'aspirazione del midollo osseo o la puntura lombare determina il tipo specifico di leucemia. Il trattamento specifico poi è mirato a per la leucemia basata sopra una serie di fattori, compreso i risultati delle prove genetiche e del sottotipo leucemico delle cellule.

Che cosa avete imparato finora

  • La leucemia è un nome collettivo per i cancri dei globuli bianchi che si sviluppano, si moltiplicano e cambiano incontrollabile
  • Si presenta con danneggiamento dei geni, quali le traslocazioni cromosomiche o le mutazioni
  • La leucemia può essere cronica o acuta ed accadere in globuli bianchi mieloidi o linfocitari
  • I fattori di rischio per la leucemia comprendono i fattori di stile di vita o ambientali quali nutrizione, il fumo, l'esposizione ai prodotti chimici, i virus, la radiazione ed il trattamento precedente della radioterapia o della chemioterapia per altri cancri
  • La diagnosi è fatta dai risultati di sangue e delle prove del midollo osseo
  • La leucemia è più prevalente in anziano chi hanno alterato il metabolismo che causa le carenze del micronutriente e la funzione riduttrice del midollo osseo (Chatta GS ed altri 1996)
  • Il vitamina D3, la curcumina, il tè verde e gli estratti della soia contribuiscono a sostenere la crescita, la funzione e la maturazione sane delle cellule in pazienti con la leucemia